Foto Corso 08-01-2007

Nota importante:

Il seminario prevede una simulazione di caccia utilizzando delle sagome di animali tridimensionali in gomma, allo scopo di contattare meglio le memorie dell’arcere atavico, e non vuole essere un invito alla caccia!

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Dicono del Corso
  • Caro Stefano, sono felice di testimoniarti la mia gratitudine per aver ideato questo percorso: la via della freccia. Mi sono sentito a casa fin da subito complice il fatto che mia moglie ha condiviso con te la conduzione del seminario. Ho potuto sperimentare, sbagliare, irrigidirmi e di nuovo lasciar fluire la mia istintività in totale libertà e sicurezza. Ho percepito così molti miei limiti e ho potuto serenamente mettermi in gioco. Fin da subito e’ riemersa la memoria atavica del cacciatore/arciere,l’ho sentita imperiosa dentro l’addome ed è stato bellissimo cavalcarla per poter scoccare la freccia. La via della freccia per me che l’ho provata ha significato scoprire quale via prendeva la mia intenzione. Andare a segno è l’insieme di desiderio immaginazione azione focalizzata ed efficace. Significa esserci totalmente non esclusivamente un gesto tecnico. Ci hai saputo accompagnare facendo salve le caratteristiche di ognuno e di questo ti rendo merito Grazie Luca Migliazzi